Carta e penna

Da circa trent'anni sono un affezionato utilizzatore di questi due strumenti analogici per la scrittura: una biro e un quaderno. Certo, ne esiste una versione digitale molto pratica, che naturalmente utilizzo in parallelo per mille cose, non solo di lavoro in senso stretto, ma questa ha un pregio: scrivere a mano è più lento e,... Continua a leggere →

Quello lì di cui nemmeno scrivo il nome

Parliamo di esposizione mediatica: ogni volta che apro un giornale, guardo le news su un quotidiano on line, cazzeggio sui social network, mi capita davanti quello lì, di cui ormai mi rifiuto di scrivere il nome. Cerco rifugio nella pagina della cultura del mio quotidiano preferito, saltando a piè pari le nauseabonde pagine politiche. E... Continua a leggere →

Noi quelli lì non li vogliamo

No, non serve assolutamente a niente contrapporre al delirio anti immigrati i dati di fatto, i numeri, la logica e il buon senso. E' uno spreco di tempo. Non serve a niente spiegare per la miliardesima volta al cretino che abbaia contro i mitologici trentacinque euro agli immigrati e allo Stato che spende i soldi... Continua a leggere →

Hackett, qui ed ora

Chi mi conosce da tempo, conosce bene anche una delle mie forme di auto-emarginazione dalla buona società: i miei gusti musicali. A 15-16 anni - quando i tuoi gusti musicali ti danno anche accesso a determinate cerchie sociali - io già adoravo i Genesis, che sarebbero rimasti probabilmente il mio gruppo preferito fino ad oggi.... Continua a leggere →

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