Non serve essere una grande quercia per attraversare le generazioni. Ci sono molte piante che ormai sono di famiglia da decenni.
Le coinquiline. Chi sopravviverà alla sesta estinzione di massa
È in corso la sesta estinzione di massa della storia del pianeta. Se dovessi piazzare scommesse su chi sopravviverà...
Le coinquiline. Tre storie di piante che nessuno si aspettava di trovare in città
Tre storie tratte da un diario che tengo da diversi anni, dedicato alle "coinquiline": le piante con cui dividiamo gli spazi quotidiani.
Il Grande Fiume agonizza, ma per fortuna la cosa non ci riguarda
Il Grande Fiume in questi giorni sembra immobile. La situazione è disastrosa, eppure sembra che non stia accadendo a noi.
Sul fiume che muore
Quando ho bisogno di sbrogliare matasse di pensieri ingarbugliate salgo sulla bici e da Rovigo pedalo fino al Po.
Carta e penna
Da circa trent'anni sono un affezionato utilizzatore di questi due strumenti analogici per la scrittura: una biro e un quaderno. Certo, ne esiste una versione digitale molto pratica, che naturalmente utilizzo in parallelo per mille cose, non solo di lavoro in senso stretto, ma questa ha un pregio: scrivere a mano è più lento e,... Continua a leggere →
Possenti e disciplinatissimi: King Crimson a Verona
Tre batterie. Due chitarre, di cui una trasformata in strumento sui generis dal geniale Robert Fripp. Un basso, più un violoncello, più uno stick. Un fiatista che passa dal flauto a vari tipi di sax. Svariate tastiere. Ma ribadiamolo: tre batterie. Solo ai King Crimson riesce di prendere ingredienti sufficienti per generare il caos sonoro... Continua a leggere →
Quello lì di cui nemmeno scrivo il nome
Parliamo di esposizione mediatica: ogni volta che apro un giornale, guardo le news su un quotidiano on line, cazzeggio sui social network, mi capita davanti quello lì, di cui ormai mi rifiuto di scrivere il nome. Cerco rifugio nella pagina della cultura del mio quotidiano preferito, saltando a piè pari le nauseabonde pagine politiche. E... Continua a leggere →
Noi quelli lì non li vogliamo
No, non serve assolutamente a niente contrapporre al delirio anti immigrati i dati di fatto, i numeri, la logica e il buon senso. E' uno spreco di tempo. Non serve a niente spiegare per la miliardesima volta al cretino che abbaia contro i mitologici trentacinque euro agli immigrati e allo Stato che spende i soldi... Continua a leggere →
Hackett, qui ed ora
Chi mi conosce da tempo, conosce bene anche una delle mie forme di auto-emarginazione dalla buona società: i miei gusti musicali. A 15-16 anni - quando i tuoi gusti musicali ti danno anche accesso a determinate cerchie sociali - io già adoravo i Genesis, che sarebbero rimasti probabilmente il mio gruppo preferito fino ad oggi.... Continua a leggere →