La forma di un tramonto scozzese dopo la pioggia #3: Un collettivo dagli esordi

Terzo estratto dell’articolo scritto per la rivista REM a fine 2023, qui versione riveduta, corretta e aggiornata. La versione originale e completa, ricca di foto, si può leggere sulla rivista, acquistabile anche on line su remweb.it.

Un progetto collettivo dagli esordi

Per ritrovare le origini del progetto Caledonian Sunset before the rain e del suo lungo nome bisogna fare un salto indietro nel tempo: una ventina di anni fa, quando era cosa abbastanza comune trovarsi per fare musica insieme in una sala prove, gruppi e festival musicali spuntavano come funghi e talvolta spopolavano anche fuori provincia. 

Caledonian sunset before the rain nasce nel 2002, dalle ceneri dei Rosenkreutz, gruppo che già allora mescolava generi e influenze in totale libertà. Insomma, è semplicemente una band di alcuni ventenni tipicamente divisi tra università, ragazze (poche) e cazzeggio intellettuale (molto). 

Sopra una rara immagine dei Rosenkreutz a Rowoodstock nel 2002. Qui sotto un assaggio di com’era un tipico brano dei Rosenkreutz.

Il primo nucleo vede i superstiti Enrico e il sottoscritto, assieme alla bassista Federica Bettarello. Li affianca in questa nuova avventura Daniele Bernardinelli, allora chitarrista dei Glitterkidz, qui però ricollocato alla batteria. I brani di quel periodo riprendono il filo dei Rosenkreutz, mescolando arabeschi di chitarra, piglio rock e sperimentazioni tastieristiche quasi mai orecchiabili. Con lunghe discussioni se i tramonti scozzesi debbano essere “before” (prima) o “after” (dopo) la pioggia.

Ma il nuovo progetto dura meno del tempo che occorre per pronunciarne il nome: sempre alla ricerca di una line up stabile, in balia di infiniti cambi di musicisti, alla fine i quattro si separano, lasciando una piccola pila di fogli zeppi di appunti di strane canzoni. Il primo ciclo di vita dei Caledonian sembra esaurito. 

…before the snow

E invece no: negli anni successivi Enrico riprende il brand e gli dà la forma di un duo chitarristico, con il geniale Massimo Altieri, arrivato dagli altrettanto virtuosi Genuini. Dopo alcune esibizioni dal vivo, nel Natale 2006 arriva addirittura un ep, pensato come regalo di Natale ad amici e fans: sei brani, raccolti in “Caledonian sunset before… the snow”, piccolo disco ricco di sfumature, virtuosismi e surreali tocchi di ironia.

Disco che vede il ritorno estemporaneo del sottoscritto nella formazione, che aggiunge alle chitarre del duo le sue tastiere e un paio di brani stralunati, creati con un arranger. A sostenere la sezione ritmica, il basso di Filippo Romagnolo, proveniente sempre dai Glitterkidz.

Le tracce si trovano sempre su Youtube e qui sotto trovate uno dei miei stranissimi contributi solisti all’opera.

La reunion natalizia non è, però, il preludio di qualcosa di stabile. Terminato di registrare l’ep, infatti, i vari componenti riprendono le proprie strade: Enrico come mente e turnista in una lunga serie di gruppi, Massimo come musicista classico in giro per il mondo, Francesco con i non meno strani Arachide Jumbo (di cui prosegue la lunga biografia in questo blog).

Anche se il duo si riforma estemporaneamente, almeno a quanto testimoniano queste foto di un’edizione di Rowoodstock appena successiva.

Resta un altrettanto strano sito dedicato alla band, in cui inizialmente vengono caricate tutte le canzoni.

Fine del secondo ciclo di vita dei Caledonian sunset before the rain. Apparentemente per sempre. 

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