I diari di bordo di un volontario di Emergency. Capitolo 18. Festa al parco Gino Strada

Nel 2023, un anno dopo l’intitolazione ad Adria di un bel parco a Gino Strada, con Emergency ed altre realtà della città nasce l’idea di organizzare una festa. La cosa nasce in modo molto spontaneo, tra le mille difficoltà di tutti a conciliare l’impegno di questa organizzazione con gli altri impegni di vita e di lavoro.

Finisce che ci ritroviamo in questo weekend di settembre di tre anni fa al parco Gino Strada, con una festa molto ruspante, senza un microfono (ma muniti di un megafono), con il punto ristoro dell’azienda agricola La Galassa che offre panini con nomi legati a Gino (follemente geniale), con Artistrada che fa scatenare i bambini. La Pro Loco ci aiuta a cucire tutto questo insieme.

Mentre sono lì, mi chiama un amico di Adria, che sta arrivando, per chiedermi dov’è esattamente questo Parco Gino Strada. In quel momento capisco il senso di tutta l’allegra, sconclusionata festa che abbiamo portato in Adria: ci sono persone che non sanno dove si trova il parco Gino Strada ad Adria! Nonostante tutta l’attenzione della stampa, nonostante l’inaugurazione con le istituzioni e con Simonetta Gola, la moglie di Gino, nonostante se ne sia parlato persino al Tg regionale!

Del resti, ci sono persone che non sanno chi sia Gino Strada, cos’ha creato con Emergency e cosa continua a vivere dopo la sua morte. E allora evviva il fatto che un’amministrazione comunale visionaria un anno fa ha messo un cartello in un parco per provare a mantenere vivo tutto questo.

Alla fine, forse a tutti sembra di non avere fatto moltissimo, ma in realtà in tanti abbiamo fatto un pezzettino di questa festa. E per un paio di ore abbiamo ricordato Gino Strada non in un clima da orazione funebre, ma di allegro pic nic. Ne sarebbe stato felice, probabilmente.

Questa festa mi ha ricordato un altro miracolo compiuto da Emergency, oltre a salvare vite umane: fare incontrare le persone attorno a un’idea di come dovrebbe essere il mondo. E in quell’idea sentirsi a casa.

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