A volte penso che avremmo bisogno di guardarci da fuori: sembreremmo dei completi idioti. Ad esempio, da mesi stiamo litigando attorno al tema dei vaccini, con i tipici toni da stadio che contraddistinguono qualsiasi dibattito pubblico in Italia, grazie al progressivo scadimento della qualità dell'informazione e del livello culturale del paese, che si alimentano a... Continua a leggere →
Razionali e stupidissimi
Qual'è il posto più fresco in centro storico d'estate? Gli ingressi dei negozi. Da qualche tempo ha preso piede l'abitudine, da parte delle attività commerciali, di tenere le porte aperte d'estate e d'inverno, sperperando l'aria condizionata nei mesi caldi e il riscaldamento nei mesi freddi. Dietro, va detto, c'è una precisa scelta di marketing. Tenendo... Continua a leggere →
Una provincia di gente incazzata
Ogni tanto capita anche a Rovigo e al Polesine di dominare qualche classifica nazionale. E' raro: solitamente la provincia di Rovigo ottiene nella maggior parte delle classifiche, specie quelle sulla qualità della vita, esiti medi, senza infamia e senza lode, né carne, né pesce. Ma è di qualche giorno fa una classifica in cui, invece,... Continua a leggere →
Aiuto, le palme minacciano il nostro paese!
A ciò che scrive l'amico Nicola Cappello sulle palme incendiate in piazza Duomo a Milano, mi vengono da aggiungere alcune considerazioni. Sorvoliamo sull'idea che dei dementi considerino delle piante una minaccia per l'identità italiana. Sorvoliamo pure sul fatto che di palme a Milano ce ne fossero già, ce ne siano da sempre nei giardini delle case,... Continua a leggere →
La morte preferita
"Perché la gente si ostina a vivere nelle zone terremotate?" In questi giorni mi è capitato di leggere su Facebook pure questo dibattito. E' un po' la versione aggiornata del "Perché la gente ha costruito le case in cima al Vesuvio?" Se è vero che il mondo non sentiva affatto bisogno di questo nuovo dibattito,... Continua a leggere →
Saper raccontare, sapersi raccontare: i Teletopi 2016
"Mamma, è qui che dobbiamo scendere?" Capto questa conversazione, mentre sto aspettando che il treno si fermi alla stazione per scaricarmi a casa dopo una dozzina di ore fuori casa. La mamma ha l'aria stanca. "E' la prossima", replica. Sono le sette di sera. Un'oretta e mezza prima, Bologna, stavo assistendo alla consegna dei premi... Continua a leggere →
Quando Vespa interrompe Berlusconi
Sarà che in queste sere in Tv il massimo che davano era "Sharknado 2" (abbiamo detto tutto), ma mi sono ritrovato a guardare gli interventi di Berlusconi, prima su La7 da Floris, poi su Rai 1 da Vespa. Sarà, che in fondo, visto il disfacimento politico degli ultimi anni, un po' Berlusconi mancava. Era, per... Continua a leggere →
A proposito di Trump e della rabbia
Il dibattito sulla vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali Usa mi provoca lo stesso effetto urticante delle chiacchiere che ci ammorbano all'indomani di qualche scontro di piazza particolarmente violento o delle condanne per il centesimo atto di terrorismo. Cos'hanno in comune questi due eventi? La rabbia. Nel caso di Trump, se ne parla molto, di questa... Continua a leggere →
Come diventare un sindaco popolare
Se non c'è già, suggerisco di formalizzare in un manuale quello che è ormai un vero e proprio metodo, sperimentato da giunte di destra e di sinistra. Il manuale potrebbe intitolarsi "Come diventare un sindaco popolare in mancanza di qualità specifiche" e il metodo si potrebbe sintetizzare per punti. Punto 1: Puntare il dito. Scegliere... Continua a leggere →
Il giorno dopo
Un paio di settimane fa mi ero divertito a utilizzare Google Trends per ragionare su un fenomeno che conosciamo abbastanza bene: i "picchi" di altruismo che si verificano in coincidenza di eventi che provocano una forte reazione emotiva. Le code ai centri trasfusionali, a cui seguono i disperati appelli delle associazioni a non programmare le... Continua a leggere →