Dopo l’affondamento della corazzata Barbelli, non ho più voluto fare fumetti e vignette.
Ho scarabocchiato, questo sì, molte cose in solitaria, tra cui quel diario della clausura con cui sollazzavo gli amici durante il lockdown.
Ma per le cose “serie” aspettavo che Svarion “tornasse”, diciamo così. Magari lui faceva altrettanto, perché io stesso non avevo (e non ho tuttora) le idee chiare su dove andare a parare con questa cosa dei fumetti. Ci sono stati diversi impacciati tentativi dell’uno o dell’altro per riprendere a fare cose insieme, ma non si sono mai concretizzati in nulla.
Le fai ancora le vignette?
L’ultimo messaggio che ho scritto a Sva, via Whatsapp, il 21 ottobre 2024, riguardava una richiesta di fare vignette, che avevo declinato perché 1) non si si prendeva un soldo; 2) stavo già esplodendo di stress e Sva lavorava su turni; 3) se proprio dovevamo smazzarci, che fosse per un progetto nostro.
Per la verità, in quel periodo una mezza proposta di fare vignette (retribuite) per un quotidiano c’era stata. Ma non ero molto convinto che saremmo riusciti a trovare tempo ed energie, in un periodo non di tutto relax per entrambi.
Non ero nemmeno convinto che avremmo avuto la piena libertà di dire quello che volevamo. E non ero nemmeno convinto che ne valesse la pena, perché conosco bene i compensi da mancetta che girano nel mondo della carta stampata.
Insomma, tanti tentennamenti.
L’esperienza del Manifesto mi aveva scottato a sufficienza e ancora oggi, dovendo fare un bilancio di tutte le esperienze raccontate fino a qui, mi viene da dire: è stato bello, ma anche basta.
È facile e bello regalare vignette (o coltivare altri hobby creativi) se alle spalle hai un lavoro stabile, uno spazio vitale oltre al lavoro e una vita in equilibrio. Ma, quando questo salta, deraglia tutto il resto.
Io e Sva in quegli anni difficili
Nel frattempo in un paio di occasioni, io e Sva abbiamo effettivamente lavorato insieme a tutt’altro. Piccole cose, ma ci tengo a ricordarle.
Nell’ottobre 2020, gli ho chiesto di essere il fotografo ufficiale dell’evento “Cambiamenti” con cui Zico si presentava al mondo: sue sono le foto, ad esempio, che trovate qua.
Nell’ottobre 2021 abbiamo realizzato video interviste e foto del progetto “Ripartenze” di Arcisolidarietà per coinvolgere carcerati in attività teatrali (lo vedete in azione in questa foto).

Herschel senza Svarion
Ci siamo rivisti infine al matrimonio di Giovanna Pineda e Riccardo Bego, il 12 ottobre 2024.
Sva è nella foto qui sotto, che è anche l’ultima che ho di lui. Sono felice che sia l’immagine di un momento non solo di festa, ma di autentica gioia per due cari amici che si sposavano. Di quel matrimonio speciale Sva ha fatto un sacco di foto, comprese alcune di me con la mia famiglia: penso a lui con affetto e malinconia ogni volta che le guardo.

Quanto a Herschel & Svarion, l’avventura si conclude per forza qui, sulla tomba di Svarion, dentro cui riposano le sue ceneri assieme a qualche cimelio, tra cui una preziosa copia di “Scarafaggi”.
Quello dei fumetti insieme è stato un periodo felicemente creativo, anche se non ci ha salvati dalle tempeste della vita.
Raccontarlo qui è stato divertente, sorprendente e commovente. Un piccolo e assolutamente incompleto tributo a Sva e alla bellezza almeno di ciò che abbiamo fatto insieme.

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