Continuo ad aggiornare il mio blog sulla versione on line di REM con una serie di appunti sulla piazzetta Annonaria di Rovigo. L'idea nasce un po' dal fatto che è uno dei luoghi che molti rodigini ed ex rodigini amano profondamente. Per tante ragioni, è certo un luogo affascinante, incastonato in quello che un tempo era... Continua a leggere →
Il 25 aprile dei miei nonni
Per i miei nonni paterni la festa della Liberazione è da fissare con qualche giorno di anticipo. Un paio di giorni prima rispetto al 25 aprile, data che ogni anno celebra la Liberazione dell'Italia dai nazisti e dai fascisti loro alleati. La Liberazione nel territorio di Portomaggiore, dove vivevano i miei nonni ragazzini, in arrivò con... Continua a leggere →
Bravo, Matteo!
Di Salvini si parla anche troppo. Sulla sua strategia di comunicazione - tra social network e invasione dei palinsesti - s'è detto e scritto moltissimo. Più che Salvini, mi inquietano i suoi fans. Lasciamo anche perdere i commenti razzisti, quelli che inneggiano al Ventennio, quelli che insultano i "pidioti", "sinistroidi", "buonisti" e quelli che invocano... Continua a leggere →
Sweet Home Rovigo
C'è un blog del sottoscritto sul remweb.it, la versione on line di quella bellissima rivista quadrata su cui, sono certo, ho già spanto fior di lodi. Il mio indegno bloggherello si chiama "Sweet Home Rovigo" e, negli intenti, rispecchia il mio carattere incostante ed eclettico. Mi hanno chiesto di scegliere un tema e io, con grande... Continua a leggere →
Il prezzo da pagare
Nel documentario di John Pilger "Paying the price", qualche anno fa, il segretario di Stato americano Madeleine Albright sosteneva che, sì, oltre 500.000 bambini iracheni morti a causa delle sanzioni fossero un prezzo che "valeva la pena" di pagare. La dichiarazione è famosa per il suo cinismo, oltre che per l'ottusità. Mi è venuta in... Continua a leggere →
Com’è ridotta la tomba dei conti Camerini!
Quando quelle belle persone della rivista REM mi hanno chiesto se volevo contribuire in qualche misura al loro blog, dopo aver festeggiato interiormente la proposta, ho buttato giù una piccola lista di argomenti che avrei potuto approfondire. Tra i primi, le vicende attorno della tomba dei conti Camerini, di cui mi ero già occupato un... Continua a leggere →
L’8 marzo non comprerò il rametto di mimosa
"L’8 marzo non comprerò il rametto di mimosa. L’anno scorso l’avevo sostituito con le gardenie per l’Aism. L’anno prima con un libro (ovviamente a tema). Quest’anno penso che non comprerò nulla". Con un articolo sulla Giornata della Donna inizio la collaborazione con REM. Si può leggere sul loro blog. E' una collaborazione di cui sono... Continua a leggere →
Laura Ferracioli: l’arte e la quotidianità
Chi avesse l'abitudine di frequentare il Multispazio Ragazzi in piazza Garibaldi, avrà notato che, fin dall'inaugurazione, è abbellito da alcuni strani personaggi colorati, sorta di fate ed elfi aggiornati alla moda degli anni Duemila. Ora, io sono sicuro che i tre tipi che appaiono (una ragazzetta a righe con le codine, un elfo punk con... Continua a leggere →
A proposito di storytelling
Da alcuni anni sono convinto che il principale problema di comunicazione di chi opera nel sociale non sia tanto la scarsità di strumenti e risorse economiche, quanto la scarsa capacità di valorizzare il proprio, immenso patrimonio: le storie. Oggi di "storytelling" parlano tutti, evidenziando come raccontare storie funzioni mille volte meglio che sciorinare numeri, fredde... Continua a leggere →
La giornata del ricordo sballato
Nella giornata del "Ricordo", impazzano sui social network slogan e immagini della destra italiana per ricordare "le vittime delle foibe" e "i crimini dei comunisti titini", secondo un copione ormai rodato da qualche anno. Tra queste mi è saltato all'occhio il grottesco volantino della Destra che ritrae cinque tizi con una bandiera italiana stampata sulla... Continua a leggere →