Come ogni primavera, l'editore Paolo Spinello mi ha inviato l'e-mail di rito sui diritti d'autore de "Le mille verità". Parliamo di spiccioli, in termini economici, ma i dati di vendita del 2019 e 2020 mi hanno stupito positivamente. Anche qui, parliamo di minuscoli numeri. Ma a me non sono mai piaciute molto le grandi folle... Continua a leggere →
I conquilini. Sinfonie spezzettate quando tutto sembra spento
Nel risvolto di un libro di mia nonna, una raccolta di poesie in dialetto ferrarese, il poeta Josè Peverati paragona il suo incontro quotidiano con un cardellino sull’albero di casa con la sua esperienza del divino. Perché il cardellino, sempre nascosto dal fogliame, gli si manifesta solo con il suo canto. Sa che c’è, anche... Continua a leggere →
I coinquilini. Invasori dalla remota India
Chissà com’è andata a finire la vicenda dei pavoni di Marina Romea? Lo scorso ottobre su alcuni quotidiani locali romagnoli e nei trafiletti della cronaca nazionale aveva vissuto un momento di breve notorietà il disagio manifestato dagli abitanti di Marina Romea, località balneare nei pressi di Ravenna, alle prese con un’invasione di pavoni. Disagio causato,... Continua a leggere →
I coinquilini. Storni al centro commerciale
Vissuta dal punto di vista dei volatili, la notte di Capodanno deve avere un aspetto apocalittico. Mi sono trovato a pensarlo lo scorso 31 dicembre, osservando dalla finestra del salotto i piccioni impazziti di paura, che scappavano disordinatamente da un palazzo all’altro, in cerca di riparo dal fragore e dai lampi dei fuochi d’artificio, come... Continua a leggere →
Carta e penna
Da circa trent'anni sono un affezionato utilizzatore di questi due strumenti analogici per la scrittura: una biro e un quaderno. Certo, ne esiste una versione digitale molto pratica, che naturalmente utilizzo in parallelo per mille cose, non solo di lavoro in senso stretto, ma questa ha un pregio: scrivere a mano è più lento e,... Continua a leggere →
I coinquilini. Gazze nel salotto buono della città
Da anni il centro storico si sta spopolando e non è difficile immaginare il perché. Curiosamente, mentre gli esseri umani fuggono verso le villette a schiera della prima periferia, nel cuore della città hanno iniziato ad arrivare nuovi abitanti. Ad esempio, la gazza. Ho vissuto l’infanzia in un isolato ai margini del centro storico, ricco... Continua a leggere →
I coinquilini. Il piccione, il più imprevedibile degli eroi
È il 3 ottobre 1918. Siamo sulle Argonne, in Francia, dove circa cinquecento soldati americani sono rimasti intrappolati dietro le linee nemiche, senza cibo e munizioni, massacrati dalle truppe tedesche e dal fuoco amico. Per chiedere rinforzi, il maggiore Charles Whittlesey pensa bene di ricorrere ad un prodigioso mezzo di comunicazione in dotazione all’esercito: i... Continua a leggere →
I coinquilini. Il gabbiano non è un poeta
Era una domenica mattina di metà novembre. Mentre passavo in bicicletta lungo la pista ciclabile che conduce fino a San Sisto, per un momento mi è sembrato di stare passeggiando lungo una spiaggia. Vuoi per il cielo limpido, vuoi per il tepore del sole alto nel cielo, vuoi soprattutto per quelle inconfondibili grida: i richiami... Continua a leggere →
I coinquilini. Il pettirosso, quel fiero misantropo
Una mattina di qualche tempo fa, sempre pedalando verso il lavoro di prima mattina, mi ha tagliato la strada un pettirosso. E non c’è molto altro da raccontare, perché è il pettirosso non è uno che se ne sta lì più di tanto a mettersi in mostra. Né fa come le tortore, che sembrano divertirsi... Continua a leggere →
I coinquilini. La cornacchia non è ciò che sembra
Tra gli uccelli, la cornacchia non è quello che istintivamente uno associerebbe alla gioia, alla creatività e all’intelligenza. Sarà che nelle favole corvi e cornacchie sono solitamente bestie profittatrici, ma poco sveglie. Sarà che la cornacchia dà il meglio di sé nelle giornate grigie e spente, con le quali è evidentemente in pendant, e in... Continua a leggere →