Chi ha letto "Le mille verità" (incredibile a dirsi, c'è chi ancora non l'ha letto), avrà presente gli articoli farlocchi che compaiono nella prima parte, frutto delle sinapsi del protagonista. Come nascono queste piccole perle di giornalismo patacca? In verità, il processo da cui nascono (che poi è anche il meccanismo comico su cui, in... Continua a leggere →
Quello lì di cui nemmeno scrivo il nome
Parliamo di esposizione mediatica: ogni volta che apro un giornale, guardo le news su un quotidiano on line, cazzeggio sui social network, mi capita davanti quello lì, di cui ormai mi rifiuto di scrivere il nome. Cerco rifugio nella pagina della cultura del mio quotidiano preferito, saltando a piè pari le nauseabonde pagine politiche. E... Continua a leggere →
Un’attività molto più utile della scrittura
Tra la primavera e l'estate avevo abbozzato una storia nuova, ma è venuto fuori un gran guazzabuglio. Meglio lasciarlo lì a riposare, come le marmellate e i sottoli. C'è un'attività, del resto, che è più utile al mondo della scrittura: la lettura. Ho davvero l'impressione che in circolazione ci siano più scrittori, che lettori. Da... Continua a leggere →
Metadone #4 – “L’ultima ridotta”
"Metadone" è il ciclo di raccontini che pubblico qui, per alleviare l'astinenza di quei quattro o cinque lettori de "Le mille verità", che mi chiedono da tempo un nuovo romanzo. Eccone, che potrebbe essere un abbozzo, in vista di un romanzo ambientato in un futuro distopico. "L'ultima ridotta". La chiamavano così, la sezione del partito... Continua a leggere →
“Effettivamente è vero”
Non avevo calcolato una serie di risvolti, quando ho inviato proprio quella vignetta al "concorso" di Medici Senza Frontiere. Il risvolto principale è che è una vignetta molto "forte". E' meno bella di altre, graficamente, ma il messaggio è molto più netto. Il che, secondo me, spiega perché è stata quella più condivisa su Facebook,... Continua a leggere →
Noi quelli lì non li vogliamo
No, non serve assolutamente a niente contrapporre al delirio anti immigrati i dati di fatto, i numeri, la logica e il buon senso. E' uno spreco di tempo. Non serve a niente spiegare per la miliardesima volta al cretino che abbaia contro i mitologici trentacinque euro agli immigrati e allo Stato che spende i soldi... Continua a leggere →
Il visionario inquisitore di Manfredi e Lucchi
Si abusa spesso del termine "visionario", eppure è forse tra gli aggettivi che meglio descrivono "L'inquisitore", l'incredibile opera a fumetti uscita in edicola in questi giorni come speciale estivo della collana "Le storie" di Sergio Bonelli Editore. Visionario lo è l'autore, Gianfranco Manfredi, che da sempre mette nelle sue storie, pur calate in contesti storici... Continua a leggere →
Hackett, qui ed ora
Chi mi conosce da tempo, conosce bene anche una delle mie forme di auto-emarginazione dalla buona società: i miei gusti musicali. A 15-16 anni - quando i tuoi gusti musicali ti danno anche accesso a determinate cerchie sociali - io già adoravo i Genesis, che sarebbero rimasti probabilmente il mio gruppo preferito fino ad oggi.... Continua a leggere →
Com’è andata
Com'è andata a finire al concorso per vignettisti di Medici Senza Frontiere? E' andata bene. Non solo per i 2.400 like incassati (che capirai). E non solo per le oltre 400 condivisioni, che comunque sono soddisfazioni. E non solo perché la nostra vignetta diventerà una maglietta. E' andata bene anche per i commenti: non quelli di... Continua a leggere →
È che da vicino sembrano tutti esseri umani
C'è un motivo per restare ancora un giorno o due su Facebook: la vignetta che io e Svarion abbiamo disegnato per il concorso #Umani di Medici Senza Frontiere. Fino a domani sera si può inondarla di like, per fare sì che diventi una maglietta ufficiale di MSF. Eccola qua sotto (cliccandoci sopra, si va alla... Continua a leggere →