Alle origini di internet c'è, come spesso accade, un progetto in ambito militare, che negli anni Sessanta mise in rete per la prima volta più computer negli Stati Uniti. Dato che erano gli anni della massima paranoia bellica e atomica, si capisce l'importanza di creare un sistema di scambio di dati tra più punti del... Continua a leggere →
Giornalismo e agricoltura (reboot)
"Ci sono giornalisti che guadagnano meno degli immigrati che raccolgono i pomodori". A partire da questa dichiarazione dell'allora segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, sei anni fa nacquero una serie di articoli, raccolti sul blog "Cronache precarie" dai giornalisti di Re:fusi, coordinamento dei precari del Veneto. Nel frattempo, Re:Fusi ha fatto un bel po' di... Continua a leggere →
Scriverò a Putin
“Scriverò a Putin”. Dopo le ronde alla fiera contro i venditori abusivi, la promessa di portare l’esercito in città e i pattugliamenti notturni contro i ladri, ecco la nuova trovata del sindaco di Rovigo, Massimo Bergamin, in materia di sicurezza. Non è una boutade: lui giura di avere la lettera già pronta, perché Putin, dice,... Continua a leggere →
E’ nato prima il film o il merchandising?
Come ogni buon pecorone che si rispetti, andrò a vedere il settimo episodio di "Star Wars" al cinema. So anche il perchè: è un anno che ci martellano l'animo con annunci, teaser, trailer, anticipazioni, congetture sul nuovo episodio, diretto non più da George Lucas, ma da J. J. Abrams. Ci andrò, dunque, perchè mi hanno... Continua a leggere →
475 emoji a forma di cacca
"1 visit from a mariachi band". "4 professional skateboarders who rolled through the office". "8 murals in our new office". Abituato alle letali rassegne di performance numeriche dei cosiddetti "bilanci sociali", sono rimasto spiazzato dal report annuale di Mailchimp, il servizio di mailing gratuito che da qualche anno uso per le newsletter della mia associazione.... Continua a leggere →
Perchè un altro blog
Ho iniziato a scrivere i miei primi articoli per un giornale sul finire del 2005, ho preso l'inutile tessera di pubblicista tre anni dopo. In questo decennio ho scritto per un paio di quotidiani locali, due mensili locali, anche se la collaborazione che ricordo con maggiore fierezza è stata con le versioni cartacee e digitali... Continua a leggere →