I picchi emotivi e i picchi di solidarietà

Ci sono, lo sappiamo, dei "picchi emotivi" in corrispondenza di eventi particolarmente tragici, che spingono le persone a fare qualcosa per gli altri. E' successo, ovviamente, anche per il terremoto che ha distrutto alcuni paesi delle Marche e del Lazio, causando morti e distruzioni. La notizia ci colpisce, ci sconvolge emotivamente e ci spinge a... Continua a leggere →

Davanti al tg come fossimo al cinema

Qualche giorno fa, un deficiente fanatico in Belgio ha aggredito tue poliziotti, ferendoli. La notizia dell'attentato di Charleroi (poi rivendicato dall'Isis, ci mancherebbe) era, ovviamente, in cima alle notizie on line. Oggi un altro attentato in Pakistan ha massacrato poco meno di un centinaio di persone in un ospedale. Nemmeno la rivendicazione dell'Isis, però, ha... Continua a leggere →

Un articolo che valeva la pena scrivere

Ho più volte sperato (e non credo di essere il solo) che scrivere articoli servisse anche a cambiare qualcosa. Ovviamente, oltre il 90% delle cose che ho scritto in dieci anni, sono totalmente inutili. Il giornalismo di denuncia non serve a nulla, se non segue una reazione di chi legge. Sembra un'ovvietà, eppure è un... Continua a leggere →

Il potere delle immagini

Dato che sulle immagini e il loro potere di generare cambiamento ci ho impostato una tesi-fiume dieci anni fa ("L'indignazione e il potere delle immagini"), per me è stata un'illuminazione scoprire che la sessione di apertura del Festival del Fundraising sarebbe stata disponibile anche in streaming, per gli sfigati come me che non sono riusciti... Continua a leggere →

Il prezzo da pagare

Nel documentario di John Pilger "Paying the price", qualche anno fa, il segretario di Stato americano Madeleine Albright sosteneva che, sì, oltre 500.000 bambini iracheni morti a causa delle sanzioni fossero un prezzo che "valeva la pena" di pagare. La dichiarazione è famosa per il suo cinismo, oltre che per l'ottusità. Mi è venuta in... Continua a leggere →

La giornata del ricordo sballato

Nella giornata del "Ricordo", impazzano sui social network slogan e immagini della destra italiana per ricordare "le vittime delle foibe" e "i crimini dei comunisti titini", secondo un copione ormai rodato da qualche anno. Tra queste mi è saltato all'occhio il grottesco volantino della Destra che ritrae cinque tizi con una bandiera italiana stampata sulla... Continua a leggere →

Donne e uomini ai fornelli

Qualche giorno fa, mentre saltellavo tra siti di ricette in cerca di un'idea per una zuppa di rape, mi è saltato all'occhio un elemento ricorrente in buona parte dei siti che stavo visitando: erano rivolti a donne. Il fenomeno era abbastanza lampante scorrendo la prima schermata di risultati di Google: su 11 risultati, due erano su donnamoderna.it... Continua a leggere →

Suicidi con spensieratezza

Finalmente. Ha ragione Giorgia Businaro, direttrice di Legambiente Veneto, a puntare il dito sui primi colpevoli dell'inquinamento, ormai schizzato oltre i limiti del tollerabile: noi. Non perchè la politica non sia la prima responsabile, ma perchè c'è un atteggiamento di totale rassegnazione rispetto al problema, come se le polveri sottili che ci stanno avvelenando i... Continua a leggere →

A lezione di neuromarketing da Virginia Woolf

"Le fotografie non sono argomentazioni dirette alla ragione; sono semplici dichiarazioni di fatto dirette alla vista. Ma proprio per questa semplicità ci possono essere d'aiuto". Oggi ricorre il compleanno di Virginia Woolf. Di cui sono tutt'altro che un seguace, lo preciso. A differenza di Francesca, la mia compagna di vita, sono affezionato alla Woolf per... Continua a leggere →

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