È il 3 ottobre 1918. Siamo sulle Argonne, in Francia, dove circa cinquecento soldati americani sono rimasti intrappolati dietro le linee nemiche, senza cibo e munizioni, massacrati dalle truppe tedesche e dal fuoco amico. Per chiedere rinforzi, il maggiore Charles Whittlesey pensa bene di ricorrere ad un prodigioso mezzo di comunicazione in dotazione all’esercito: i... Continua a leggere →
I coinquilini. Il gabbiano non è un poeta
Era una domenica mattina di metà novembre. Mentre passavo in bicicletta lungo la pista ciclabile che conduce fino a San Sisto, per un momento mi è sembrato di stare passeggiando lungo una spiaggia. Vuoi per il cielo limpido, vuoi per il tepore del sole alto nel cielo, vuoi soprattutto per quelle inconfondibili grida: i richiami... Continua a leggere →
I coinquilini. Il pettirosso, quel fiero misantropo
Una mattina di qualche tempo fa, sempre pedalando verso il lavoro di prima mattina, mi ha tagliato la strada un pettirosso. E non c’è molto altro da raccontare, perché è il pettirosso non è uno che se ne sta lì più di tanto a mettersi in mostra. Né fa come le tortore, che sembrano divertirsi... Continua a leggere →
I coinquilini. La cornacchia non è ciò che sembra
Tra gli uccelli, la cornacchia non è quello che istintivamente uno associerebbe alla gioia, alla creatività e all’intelligenza. Sarà che nelle favole corvi e cornacchie sono solitamente bestie profittatrici, ma poco sveglie. Sarà che la cornacchia dà il meglio di sé nelle giornate grigie e spente, con le quali è evidentemente in pendant, e in... Continua a leggere →
I coinquilini. L’incredibile viaggio delle rondini
L’ora di cena è il momento migliore per godersi le rondini, sarà perché la gente è a tavola, la maggior parte del traffico s’è placata e il sole che cala verso l’orizzonte rende l’aria meno torrida. Ogni estate c’è un grande stormo di rondini che fa la spola tra il Duomo e la torre Donà,... Continua a leggere →
I coinquilini. La scomparsa dei passeri in città
Voi ve ne siete accorti? In città sembrano spariti i passeri. Fino a non molto tempo fa, a Rovigo li vedevo saltellare mesti perfino in mezzo alle vie più trafficate. La sera, prima di dormire, si davano appuntamento a frotte sugli alberi, anche quelli ormai sempre più rari. Da diverso tempo, invece, non ne vedo... Continua a leggere →
I coinquilini. Il passero e il canarino
Quest’estate ero al tavolino di un bar in spiaggia a Rosolina, assieme ad uno con cui lavoravo, mentre con la testa pensavo già a quando avrei cambiato lavoro in autunno e a tutte le incertezze che questa scelta comportava. Mentre facevamo colazione, tutt’intorno una banda di passeri zampettava attorno ai tavolini all’aperto, racimolando le briciole... Continua a leggere →
I coinquilini. Il merlo che cantava durante il lockdown
Durante il lockdown mi ero affezionato a un merlo. Con le auto ferme in garage e i loro proprietari tappati in casa, il panorama sonoro del centro cittadino si era radicalmente trasformato. Dove prima dominavano il brontolio dei motori e il ronzio incessante dei battistrada, sono diventati protagonisti i canti degli uccelli. In questo coro... Continua a leggere →
I coinquilini. L’airone solitario e silenzioso
Quale animale rappresenta lo spirito delle nostre campagne meglio dell’airone cinerino? Si vedono ovunque, dagli acquitrini del Delta del Po al più squallido rigagnolo di periferia, abituati alla nostra presenza forse anche più di certi uccelli di città, almeno a giudicare dalla loro aria indifferente, vorrei dire serafica. L'incontro con l'airone Da qualche tempo ho... Continua a leggere →
Antipasti: il mondo nel piatto
Diversi mesi fa, molto prima che il Corona virus stravolgesse tutta una serie di programmi, mi era stato proposto di condurre un incontro nell'ambito di un corso di cucina, in cui si mescolavano tradizioni gastronomiche dei più diversi paesi del mondo. Naturalmente non mi era richiesto di tenere una lezione di cucina, di cui so... Continua a leggere →