Il nuovo libro di Danilo Trombin è Eun magnetico viaggio nei meandri del Grande Fiume.
Barcari, cavallanti e altri mestieri dei tempi andati
Ecco il genere di libro che calamita la mia attenzione: una piccola rassegna di testimonianze di "barcari" del Po, che raccontano il loro mestiere e quello dei "cavallanti", mestieri di un passato non troppo remoto, spazzati via dalla modernizzazione. "I barcari raccontano i cavallanti" di Marina Bovolenta, pubblicato di recente da Apogeo Editore, è un... Continua a leggere →
Carnevale: la festa del mondo
C'è un legame tra le mascherate di Halloween, certe parate in maschera di dicembre e le sfilate di Carnevale? L'anno scorso ho comprato "Carnevale. La festa del mondo", di Giovanni Kezich, dopo averne letto una recensione sul Manifesto. Mi è venuta voglia di sfogliarlo in questo periodo, inseguendo questa curiosità, che mi è sorta in... Continua a leggere →
La nazione delle piante
In tempi di crisi, una via d'uscita è provare a cercare punti di vista sulla realtà radicalmente nuovi. La grande sorpresa di questo libro - "La nazione delle piante", dell'esperto e appassionato Stefano Mancuso - è proprio questa: ci propone di ripensare il nostro modo di vivere su questo pianeta, prendendo a modello la più... Continua a leggere →
Il mondo scomparso di Guido Conti
Ho terminato di leggere quell'incantevole storia che è "Quando il cielo era il mare e le nuvole balene", del parmense Guido Conti. Di questo romanzo ha scritto una bella recensione l'amico e maestro Sandro Marchioro sul blog remweb.it (e, più ampiamente, sulla rivista REM in edicola in questi giorni), convincendomi da subito a procurarmelo e leggerlo. Il... Continua a leggere →
Un’attività molto più utile della scrittura
Tra la primavera e l'estate avevo abbozzato una storia nuova, ma è venuto fuori un gran guazzabuglio. Meglio lasciarlo lì a riposare, come le marmellate e i sottoli. C'è un'attività, del resto, che è più utile al mondo della scrittura: la lettura. Ho davvero l'impressione che in circolazione ci siano più scrittori, che lettori. Da... Continua a leggere →
Il groviglio da sbrogliare della propria identità
I romanzi che solitamente mi conquistano sono quelli che partono con un preambolo piuttosto ridotto e vanno presto al dunque. Ho iniziato a sfogliare le prime pagine di "E venni al mondo", romanzo di Barbara Buoso - interrompendo, tra l'altro, la lettura di un altro libro - sperando di non avere tra le mani una di... Continua a leggere →
Qual è stato il primo libro che ho letto?
Per puro caso, cazzeggiando in una libreria di Chioggia, ho comprato un paio di libri di Jack London. "La peste scarlatta" l'ho letto qualche settimana fa, piuttosto rapidamente. In questo momento mi sto dedicando a "Il vagabondo delle stelle". Riprendere in mano London mi ha fatto rimescolare una serie di ricordi disordinati sulle mie letture... Continua a leggere →
Grato a chiunque voglia sorprendermi e spiazzarmi
Mi capita a volte di trovare un filo conduttore in quello che sfoglio in un certo periodo. Ed è un filo conduttore spesso del tutto casuale. Mi è capitato leggendo, uno dietro l'altro, due opere a fumetti uscite in questo periodo: "Residenza Arcadia" di Daniel Cuello e "Kraken" di Emiliano Pagani e Bruno Cannucciari. Di... Continua a leggere →
“Splendore a Shanghai”: una dichiarazione d’amore alla musica
Mi sono dato un buon proposito (uno tra i tanti): finito un libro, prendermi il tempo di rifletterci sopra. E dato che il mio metodo per riflettere è scrivere, provare a scrivere qualcosa sull'ultimo libro letto. Avevo già scritto qualcosa su "Qualcosa, là fuori" di Bruno Arpaia, vediamo se mi riesce di continuare. Ho appena... Continua a leggere →