Dopo la presentazione-cabaret di ieri all'Arci di Rovigo, arriva subito una nuova occasione di parlare de "Le mille verità", in concomitanza con l'evento regionale "Il Veneto legge". Chi avesse perso l'evento di lancio del romanzo con il carismatico e competente collega, Nicola cappello (o anche chi lo volesse rivederselo) ne trova un filmato fedelissimo qui.... Continua a leggere →
“Splendore a Shanghai”: una dichiarazione d’amore alla musica
Mi sono dato un buon proposito (uno tra i tanti): finito un libro, prendermi il tempo di rifletterci sopra. E dato che il mio metodo per riflettere è scrivere, provare a scrivere qualcosa sull'ultimo libro letto. Avevo già scritto qualcosa su "Qualcosa, là fuori" di Bruno Arpaia, vediamo se mi riesce di continuare. Ho appena... Continua a leggere →
L’unica verità è che ci dovremmo resettare
E' uscita su Facebook, nella pagina "Almeno Qui - Recensioni che nessuno fa per proposte di qualità", una recensione così ben scritta, che la ripropongo qui. Indipendentemente dal fatto che parli del mio romanzo (cosa che evidentemente mi fa piacere), è quello che mi aspetterei di leggere nella pagina culturale di un buon giornale. Di... Continua a leggere →
Ci sarà un ricco buffet!
E' il prezzo da pagare per aver scritto un libro: il vernissage. Un vero cruccio, in questo caso: come si fa a rispondere a domande serie, quando hai scritto un libro demenziale? Proveremo a evitare le domande serie, domenica 24 settembre, nel primo vernissage ufficiale de "Le mille verità", che faremo alle 18.00 all'Arci di... Continua a leggere →
Il problema dei nomi nei racconti di fantasia
Ho sempre dei problemi, con i nomi, nei racconti di fantasia. Purtroppo non ho un metodo: pesco il primo nome che mi viene in mente, oppure apro un libro, il giornale, qualunque cosa abbia davanti. E saccheggio nomi. In una seconda revisione, li sistemo. Faccio delle abbinate improbabili, sperando di non pasticciare. Se riesco, controllo.... Continua a leggere →
La libertà di Antonio di pensarla come gli pare
La mamma di Antonio aveva insegnato ad Antonio che doveva imparare a ragionare con la sua testa, senza badare a quello che pensavano gli altri o che volevano imporgli gli adulti. Un giorno, Antonio decise che le mele si chiamavano pere. "Da oggi, queste si chiameranno pere", disse, guardando il cesto di frutta sul tavolo... Continua a leggere →
Ci vorrebbe un Festival della noia
Ho come l’impressione che ci sia qualcosa che terrorizza la nostra società molto più del terrorismo e in modo crescente: la noia. Combattiamo quotidianamente una guerra contro la noia, in modo molto più accanito e sistematico che non contro il terrorismo internazionale. Ed è naturale, poiché la paura di annoiarsi ci tocca molto più da vicino. Lo... Continua a leggere →
Una scanzonata recensione di “Le mille verità”
C'è un ristrettissimo gruppo di persone che hanno potuto leggere "Le mille verità" prima ancora che uscisse in libreria (a proposito, è previsto in uscita per l'11 settembre). La primissima è Francesca, la mia compagna di vita, che ha pazientemente letto le bozze e mi ha incoraggiato ad andare avanti. Poi c'è l'editor, Sandro Marchioro,... Continua a leggere →
Una risposta a tutto
Una volta ho fatto un tipico acquisto compulsivo: la noce di cocco. Arrivato a casa, mi sono trovato a fissare questa specie di roccia pelosa, interrogandomi su come avrei fatto ad aprirla. Penso che, sotto diversi aspetti, viviamo in un'epoca fortunata. Oggi per sapere come aprire una noce di cocco basta chiederlo a Google. Grazie... Continua a leggere →
Il mio ritorno di fiamma per l’indagatore dell’incubo
Ho letto più Dylan Dog nell'ultimo anno, che negli ultimi dieci. E' un fatto positivo: significa che hanno attirato la mia attenzione. Benché abbia iniziato a leggere Dylan Dog attorno ai dodici anni, passando diversi anni a recuperare tutti i numeri arretrati, all'incirca dopo il numero duecento avevo smesso di comprarlo. L'abbandono credo sia in... Continua a leggere →