Da venerdì sono in clausura, tra smart working, compiti della figlia, cose di casa. Dal primo giorno di questo nuovo ritmo di vita, mi è venuto istintivo fare un diario scarabocchiato, che sto pubblicando sul mio profilo Facebook per allietare amici, parenti e conoscenti. Chi vuole, può gustarsi qui le prime tre puntate pubblicate.
Il gruppo che non c’era: breve storia dell’Arachide Jumbo
Questo è sicuramente il mio progetto più orgogliosamente dadaista: spendere mesi di (divertentissimo) lavoro di ricerca e scrittura, per realizzare un libro dalla tiratura limitatissima. De "Il gruppo che non c'era. Breve storia degli Arachide Jumbo 1999-2019", infatti, esistono al momento solo quattro copie, una per ciascuno membro superstite della band, inclusi il sottoscritto e... Continua a leggere →
Barcari, cavallanti e altri mestieri dei tempi andati
Ecco il genere di libro che calamita la mia attenzione: una piccola rassegna di testimonianze di "barcari" del Po, che raccontano il loro mestiere e quello dei "cavallanti", mestieri di un passato non troppo remoto, spazzati via dalla modernizzazione. "I barcari raccontano i cavallanti" di Marina Bovolenta, pubblicato di recente da Apogeo Editore, è un... Continua a leggere →
Carnevale: la festa del mondo
C'è un legame tra le mascherate di Halloween, certe parate in maschera di dicembre e le sfilate di Carnevale? L'anno scorso ho comprato "Carnevale. La festa del mondo", di Giovanni Kezich, dopo averne letto una recensione sul Manifesto. Mi è venuta voglia di sfogliarlo in questo periodo, inseguendo questa curiosità, che mi è sorta in... Continua a leggere →
E ora qualcosa di completamente diverso
L’anno scorso mi è venuta voglia di disegnare qualcosa di nuovo, dopo vent'anni che disegnavo un omino biondo che parla con uno scarafaggio. In effetti, il mio alter ego a fumetti risale più o meno ai primissimi anni del liceo e ho continuato a disegnarlo più o meno identico da allora. Lo scarafaggio è arrivato... Continua a leggere →
La nazione delle piante
In tempi di crisi, una via d'uscita è provare a cercare punti di vista sulla realtà radicalmente nuovi. La grande sorpresa di questo libro - "La nazione delle piante", dell'esperto e appassionato Stefano Mancuso - è proprio questa: ci propone di ripensare il nostro modo di vivere su questo pianeta, prendendo a modello la più... Continua a leggere →
Nicola Cappello ha scritto un libro
Una persona di sani principi dovrebbe evitare di recensire il romanzo di un amico. Ma cosa sto dicendo? Gli standard etici di questo paese erano già quel che erano e in questi anni sono precipitati ad un livello ancora più in basso. Insomma, non sarà certo una recensione poco oggettiva a disonorare l'immagine di un... Continua a leggere →
Essere dove qualcuno ha bisogno
La scorsa settimana mi sono preso un pomeriggio libero dal lavoro e sono andato a moderare un piccolo, ma importante convegno di Arcisolidarietà. Mi ha fatto molto piacere, perché mi sono sentito un pezzettino, pur piccolo, di un progetto bellissimo. Il progetto si chiamava "Gli invisibili" ed ha sperimentato per la prima volta a Rovigo... Continua a leggere →
Le librerie scomparse
Quando è uscito "Le mille verità", nel settembre 2017, in centro a Rovigo c'erano due librerie indipendenti. Chi le cercasse oggi, però, troverebbe una vetrina di scarpe e una specie di infopoint. All'epoca la libreria Calibrì di Stefano Polo e la libreria Pavanello sono state le due realtà più importanti per la promozione del libro... Continua a leggere →
Evviva, è tornato Magico Vento!
Sono solo quattro albi, un'unica storia ambientata nel Sud degli Stati Uniti. Altri tre usciranno il prossimo anno. E poi chissà. Intanto, però, Magico Vento è tornato. La sensazione più sorprendente è trovare Ned Ellis, alias Magico Vento, dopo quasi un decennio, raccontato davvero come se si fosse interrotto ieri. La più grande capacità di... Continua a leggere →