Da circa trent'anni sono un affezionato utilizzatore di questi due strumenti analogici per la scrittura: una biro e un quaderno. Certo, ne esiste una versione digitale molto pratica, che naturalmente utilizzo in parallelo per mille cose, non solo di lavoro in senso stretto, ma questa ha un pregio: scrivere a mano è più lento e,... Continua a leggere →
I coinquilini. Gazze nel salotto buono della città
Da anni il centro storico si sta spopolando e non è difficile immaginare il perché. Curiosamente, mentre gli esseri umani fuggono verso le villette a schiera della prima periferia, nel cuore della città hanno iniziato ad arrivare nuovi abitanti. Ad esempio, la gazza. Ho vissuto l’infanzia in un isolato ai margini del centro storico, ricco... Continua a leggere →
I coinquilini. Il piccione, il più imprevedibile degli eroi
È il 3 ottobre 1918. Siamo sulle Argonne, in Francia, dove circa cinquecento soldati americani sono rimasti intrappolati dietro le linee nemiche, senza cibo e munizioni, massacrati dalle truppe tedesche e dal fuoco amico. Per chiedere rinforzi, il maggiore Charles Whittlesey pensa bene di ricorrere ad un prodigioso mezzo di comunicazione in dotazione all’esercito: i... Continua a leggere →
I coinquilini. Il gabbiano non è un poeta
Era una domenica mattina di metà novembre. Mentre passavo in bicicletta lungo la pista ciclabile che conduce fino a San Sisto, per un momento mi è sembrato di stare passeggiando lungo una spiaggia. Vuoi per il cielo limpido, vuoi per il tepore del sole alto nel cielo, vuoi soprattutto per quelle inconfondibili grida: i richiami... Continua a leggere →
I coinquilini. Il pettirosso, quel fiero misantropo
Una mattina di qualche tempo fa, sempre pedalando verso il lavoro di prima mattina, mi ha tagliato la strada un pettirosso. E non c’è molto altro da raccontare, perché è il pettirosso non è uno che se ne sta lì più di tanto a mettersi in mostra. Né fa come le tortore, che sembrano divertirsi... Continua a leggere →
I coinquilini. La cornacchia non è ciò che sembra
Tra gli uccelli, la cornacchia non è quello che istintivamente uno associerebbe alla gioia, alla creatività e all’intelligenza. Sarà che nelle favole corvi e cornacchie sono solitamente bestie profittatrici, ma poco sveglie. Sarà che la cornacchia dà il meglio di sé nelle giornate grigie e spente, con le quali è evidentemente in pendant, e in... Continua a leggere →
I coinquilini. L’incredibile viaggio delle rondini
L’ora di cena è il momento migliore per godersi le rondini, sarà perché la gente è a tavola, la maggior parte del traffico s’è placata e il sole che cala verso l’orizzonte rende l’aria meno torrida. Ogni estate c’è un grande stormo di rondini che fa la spola tra il Duomo e la torre Donà,... Continua a leggere →
Vado al lavoro in bici
Una delle novità più rilevanti di quest'ultimo periodo, da quando ho salutato il mio posto di lavoro precedente per entrare nello staff di Zico, è che la strada da fare per andare al lavoro si è allungata. Il che non è necessariamente un problema. Quando ho iniziato a valutare l'idea di lavorare per Zico, una... Continua a leggere →
I coinquilini. La scomparsa dei passeri in città
Voi ve ne siete accorti? In città sembrano spariti i passeri. Fino a non molto tempo fa, a Rovigo li vedevo saltellare mesti perfino in mezzo alle vie più trafficate. La sera, prima di dormire, si davano appuntamento a frotte sugli alberi, anche quelli ormai sempre più rari. Da diverso tempo, invece, non ne vedo... Continua a leggere →
I coinquilini. Il passero e il canarino
Quest’estate ero al tavolino di un bar in spiaggia a Rosolina, assieme ad uno con cui lavoravo, mentre con la testa pensavo già a quando avrei cambiato lavoro in autunno e a tutte le incertezze che questa scelta comportava. Mentre facevamo colazione, tutt’intorno una banda di passeri zampettava attorno ai tavolini all’aperto, racimolando le briciole... Continua a leggere →