Dato che sulle immagini e il loro potere di generare cambiamento ci ho impostato una tesi-fiume dieci anni fa ("L'indignazione e il potere delle immagini"), per me è stata un'illuminazione scoprire che la sessione di apertura del Festival del Fundraising sarebbe stata disponibile anche in streaming, per gli sfigati come me che non sono riusciti... Continua a leggere →
Il prezzo da pagare
Nel documentario di John Pilger "Paying the price", qualche anno fa, il segretario di Stato americano Madeleine Albright sosteneva che, sì, oltre 500.000 bambini iracheni morti a causa delle sanzioni fossero un prezzo che "valeva la pena" di pagare. La dichiarazione è famosa per il suo cinismo, oltre che per l'ottusità. Mi è venuta in... Continua a leggere →
La giornata del ricordo sballato
Nella giornata del "Ricordo", impazzano sui social network slogan e immagini della destra italiana per ricordare "le vittime delle foibe" e "i crimini dei comunisti titini", secondo un copione ormai rodato da qualche anno. Tra queste mi è saltato all'occhio il grottesco volantino della Destra che ritrae cinque tizi con una bandiera italiana stampata sulla... Continua a leggere →
Donne e uomini ai fornelli
Qualche giorno fa, mentre saltellavo tra siti di ricette in cerca di un'idea per una zuppa di rape, mi è saltato all'occhio un elemento ricorrente in buona parte dei siti che stavo visitando: erano rivolti a donne. Il fenomeno era abbastanza lampante scorrendo la prima schermata di risultati di Google: su 11 risultati, due erano su donnamoderna.it... Continua a leggere →
Suicidi con spensieratezza
Finalmente. Ha ragione Giorgia Businaro, direttrice di Legambiente Veneto, a puntare il dito sui primi colpevoli dell'inquinamento, ormai schizzato oltre i limiti del tollerabile: noi. Non perchè la politica non sia la prima responsabile, ma perchè c'è un atteggiamento di totale rassegnazione rispetto al problema, come se le polveri sottili che ci stanno avvelenando i... Continua a leggere →
A lezione di neuromarketing da Virginia Woolf
"Le fotografie non sono argomentazioni dirette alla ragione; sono semplici dichiarazioni di fatto dirette alla vista. Ma proprio per questa semplicità ci possono essere d'aiuto". Oggi ricorre il compleanno di Virginia Woolf. Di cui sono tutt'altro che un seguace, lo preciso. A differenza di Francesca, la mia compagna di vita, sono affezionato alla Woolf per... Continua a leggere →
I giovani di oggi non conoscono David Bowie
E' morto David Bowie. Lo saprete. E siccome si tratta di un personaggio famoso, è accaduto quello che - con invidiabile capacità narrativa - ha già scritto a suo tempo Zerocalcare, del resto uno dei maggiori analisti della nostra epoca. Su Facebook ci si scatena e, ovviamente, ci si divide. Tra chi piange David Bowie con fiumi... Continua a leggere →
Congratulazioni per il tuo nuovo ruolo
In questi giorni ho ricevuto diversi messaggi su LinkedIn di congratulazioni per "il mio nuovo ruolo". Tutti i messaggi dicono pressappoco "Congratulazioni per il tuo nuovo ruolo. Spero che tu stia bene" e frasi di rito varie. Ovviamente, ciò che mi ha colpito non sono i messaggi precotti. Quelli, ahimè, esistono da quando il mio... Continua a leggere →
Quando le buone intenzioni fanno danni
Stavo preparando per il sito del Centro un articolo su un bando di finanziamento, per progetti contro lo sfruttamento della prostituzione e gli abusi sulle donne. Al momento di inserire un'immagine nell'articolo, mi sono imbattuto in un vecchio problema: che foto usare? E' il grande rovello, ogni volta che devo corredare un articolo su un... Continua a leggere →
Life is just another window
Ad un recente corso sui social network, che mi vedeva in veste di docente, un mio non giovanissimo "studente" non si capacitava della giovane età di Facebook: 11 anni. Come molti altri, era assolutamente certo che il più popolare social network del mondo esistesse da molto più tempo. Sono abbastanza vecchio da aver visto nascere... Continua a leggere →