Per ragioni di lavoro, sto spulciando una certa quantità di dati Istat sulla popolazione del territorio. So che, ultimamente, va di moda informare e informarsi sulla base delle proprie impressioni personali, ma provo comunque a metterli in fila. La popolazione polesana al 31 dicembre 2015 è in crescita zero. Anzi in calo. Per l'esattezza, cala dello 0,8%.... Continua a leggere →
Facciamo gestire l’emergenza terremoto al popolo del web!
Girovagando sui social, ho capito che l'emergenza terremoto di queste ore è gestita malissimo. Quanto meno, è ciò che suggerisce il grande scontento della gente del web, quelle dozzine di umarell digitali, tuttologi perditempo che fin dalle prime ore dopo la tragedia stanno dispensando consigli e critiche su cosa bisognava fare e non è stato... Continua a leggere →
Davanti al tg come fossimo al cinema
Qualche giorno fa, un deficiente fanatico in Belgio ha aggredito tue poliziotti, ferendoli. La notizia dell'attentato di Charleroi (poi rivendicato dall'Isis, ci mancherebbe) era, ovviamente, in cima alle notizie on line. Oggi un altro attentato in Pakistan ha massacrato poco meno di un centinaio di persone in un ospedale. Nemmeno la rivendicazione dell'Isis, però, ha... Continua a leggere →
In vacanza da Facebook
Mi serve per lavoro. Mi serve per tenere i contatti con 2-3 amici che non riesco a vedere mai. E' utile per diffondere informazioni. Lo uso per promuovere le cose che faccio. E' tutto vero. Facebook mi serve a tutto questo e mi ha sempre interessato per tutto questo. C'è una piccola percentuale di cose buone:... Continua a leggere →
Il problema è che le parole hanno un peso
All'inizio, sulla ridicola vicenda delle dichiarazioni sui matrimoni gay, espresse dal primo cittadino di Rovigo a Repubblica, avevo pensato che era meglio sorvolare. Perché, alla fine dei conti, non è altro che una vaccata del tipo a cui ci ha abituato un mondo dell'informazione sempre più scadente: elevare discorsi da bar allo status di notizia, che poi... Continua a leggere →
Lo so, perché ho letto un’infografica
Da oggi e ancora per qualche ora, milioni di italiani smetteranno i panni del CT della nazionale per deliziarci con la loro seconda specializzazione: l'economia. Seguo il dibattito su Facebook, tra chi denigra il popolo inglese per la scelta di abbandonare l'Europa e chi se ne rallegra e compiace. Le analisi, le previsioni sugli effetti... Continua a leggere →
Storie di Gorilla ammazzati
Mi sono fatto l'idea che il senso civico, l'etica e l'attenzione al prossimo oggi si possano comodamente misurare con uno strumento a portata di tutti: i top trend di Twitter. Basta guardare quanto dura l'hashtag coniato per dare sfogo all'indignazione di turno, per rendersi conto di quanto volatili siano le nostre passioni on line. Oggi e,... Continua a leggere →
Non ce n’è per tutti
E' uno dei ritornelli tipici di quelli che vorrebbero rispedire indietro i cosiddetti "profughi" che cercano di arrivare in Europa. Lo stesso refrain con cui, da sempre, si allargano le braccia davanti ai mendicanti per strada. "Non è che possiamo aiutare tutti". "Un euro ad uno, un euro a quell'altro, finisce che ti partono dieci... Continua a leggere →
Bravo, Matteo!
Di Salvini si parla anche troppo. Sulla sua strategia di comunicazione - tra social network e invasione dei palinsesti - s'è detto e scritto moltissimo. Più che Salvini, mi inquietano i suoi fans. Lasciamo anche perdere i commenti razzisti, quelli che inneggiano al Ventennio, quelli che insultano i "pidioti", "sinistroidi", "buonisti" e quelli che invocano... Continua a leggere →