Quest'anno sono vent'anni che mi sono laureato. La mia tesi, di cui ho parlato anche in questo blog - "L'indignazione e il potere delle immagini", con relatrice la professoressa Gabriella Turnaturi - indagava su come l'uso dell'immagine potesse contribuire a stimolare indignazione e quindi azione collettiva. Tra i libri letti per quello studio, scelgo "Lo... Continua a leggere →
Letture: “Se non ora, quando?” di Primo Levi
Di recente ho riletto "Se non ora, quando?", in cui Primo Levi mette in scena partigiani dell'Est Europa in viaggio verso l'Italia.
Letture: “Il poeta pescatore”, vita e poesia di Berto Boscolo
Berto Boscolo era un poeta, pescatore e ristoratore, profondamente legato alla sua terra. Come le sue poesie, recentemente ripubblicate.
Una rilettura di “Lealtà, defezione o protesta” di Albert O. Hirschman
In "Lealtà, defezione, protesta", Hirschman pone queste tre opzioni per il consumatore deluso. Ma vale anche per altri contesti.
Letture: Alcuni libri sulla alluvione del Polesine del 1951
Negli anni ho collezionato un po' di libri sull'alluvione del Polesine del 1951. Del resto avevo un motivo...
Letture: “Il mondo senza di noi” di Alan Weisman
Che cosa succederebbe al mondo se l'umanità sparisse di colpo? Cosa accadrebbe dopo poche ore, dopo alcuni secoli, dopo milioni di anni?
Letture: “L’avena del diavolo” di Antonio Meluschi
Una divertente sequenza di storie tra paesi e conventi, dove l'ossessione per il mangiare è la scintilla di eventi sorprendenti.
Tre libri sul silenzio e sul potere sorprendente di… stare zitti
Il silenzio è divenuto uno spazio sempre più prezioso in una società sempre più rumorosa. Tre libri per riflettere sul potere del silenzio.
Vale la pena autoprodursi i libri? Qualche considerazione e 3 storielle
Due riflessioni sul tema dell'autopubblicazione e tre casi in cui mi sono, diciamo, autoprodotto delle opere.
Letture: “Matrimonio in brigata” di Renata Viganò
Uscito pochi mesi dopo la sua morte, "Matrimonio in brigata" di Renata Viganò raccoglie un pugno di racconti ambientati ancora una volta nel periodo della Resistenza.