Dopo il successo clamoroso delle 20 scuse per non andare al lavoro (qui) e per non tornarci dopo le festività (qui), delle 20 scuse per non andare ad una festa (qui) e delle 20 scuse per non andare alla cena natalizia (qui)… finalmente un utile elenco di scuse per evitare di partecipare all’ennesima riunione di lavoro.
- Il cane mi ha mangiato;
- Per sbaglio l’altra sera ho guardato Rete 4 e ora non esco più di casa per paura dei maranza;
- Sono rimasto imprigionato in un costume da Gabibbo;
- Ho avuto un tragico incidente, provando una ghigliottina;
- Devo verificare la compatibilità tra la partecipazione a questa riunione e le nuove norme liberticide dell’ennesimo decreto sicurezza;
- Sono tutto preso a scrivere post preventivamente polemici sul vincitore di Sanremo (prima ancora di sapere chi sarà);
- Qualcuno ha sostituito il caffè della macchinetta con una tisana all’oleandro. Un sabotaggio o un errore umano? Non so, di certo in questo momento sono stordito come un koala strafatto. Se ne esco vivo, datemi il tempo di ripigliarmi e arrivo;
- Sto scrivendo un romanzo, certo che passerà alla Storia come il romanzo che ha salvato l’editoria italiana dal tracollo delle vendite. Immaginatevi il peso della responsabilità;P
- Passeggiando in un bosco mi sono imbattuto in un orso. Subito ho fatto l’unica cosa che so in questi casi: mi sono finto morto. L’orso in effetti mi ha lasciato stare, ma adesso non so come aprire il coperchio della bara dall’interno. Idee?
- Sono così sconvolto dalle rivelazioni sulle frequentazioni tra Noam Chomsky e Jeffrey Epstein, che non riesco più ad uscire dal letto;
- Uscito di casa, sono caduto in un wormhole Lorentziano (una scorciatoia nello spaziotempo, per spiegarvela in modo che la capiate) e mi sono improvvisamente ritrovato qui a riunione già finita. Una scoperta scientifica incredibile, tra l’altro!
- Per combattere il declino cognitivo ho gettato l’agenda e tengo tutto a memoria, ma di questa riunione mi ero completamente scordato, chissà perché. Scusate!!!
- È successa una cosa incredibile: ho lasciato l’auto nel parcheggio del supermercato con il finestrino leggermente abbassato e qualcuno deve averne approfittato per gettare all’interno un panetto di hascisc. Probabilmente doveva sbarazzarsene prima che glielo trovasse la polizia. Come me ne sono accorto? Purtroppo l’ha notato il carabiniere che mi ha fermato per strada, mentre venivo qui. Immaginate il tragico equivoco. Ora sono in caserma, stiamo chiarendo la cosa. Non aspettatemi;
- Facendo yoga sono uscito dal mio corpo fisico. Parteciperò alla riunione con il mio corpo astrale. Iniziate tranquilli. Voi non mi vedete, ma io ci sono;
- Ho impostato male il programma della lavatrice e, quando è partita la centrifuga, ha imboccato la porta di casa, ha infilato il viale, ha svoltato a destra, poi dritta per un chilometro fino alla tangenziale, alla rotatoria ha preso a sinistra e chissà come ora è in autostrada in direzione Bologna (la stiamo inseguendo con tutti i mezzi possibili);
- Viaggio con una macchina a metano. Ma per sbaglio ho fatto il pieno di elio ed ora sta volando chissà dove nella stratosfera, come un palloncino. Arrivo a piedi, voi iniziate;
- Non sto bene. Ieri sera ero un po’ nervoso, così per calmarmi mi sono fatto un elettroshock;
- Ho un enorme pianoforte a muro, che non suono, così per sollazzo sto cercando di trasformarlo in un’enorme macchina da scrivere per stupire i miei ospiti. È un lavoro piuttosto complesso, ditemi in bocca al lupo;
- Israele ha diritto di difendersi! (Non c’entra nulla, ma risolve qualunque discussione).
- Sto leggendo un romanzo. Mi ero ormai convinto che leggere romanzi fosse uno spreco di tempo, finché non ho visto l’ordine del giorno di questa riunione.
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