Oltre ad un paio di podcast – “Inciampi”, di cui ho già scritto qui, e “Salvi per un pelo” in corso d’opera – ultimamente ho dedicato qualche energia in più anche alla parte FM di Radio Kappa. Cercando ospiti, ma anche piazzandomi al microfono.
La cosa mi fa particolarmente piacere, perché con la radio ho un legame speciale (l’ho bazzicata per un decennio), ma dal rebranding del 2023 avevo dedicato più energie alla comunicazione (il nuovo sito, la riorganizzazione dei social), che al palinsesto.
L’occasione di questo ritorno è stata la presenza in città di un paio di talenti della musica, che Rovigo ha felicemente “adottato” e che ho la fortuna di conoscere per ragioni strettamente personali.

Roberto De Nittis, la musica è un gioco
Ho avvistato Roberto De Nittis in mille occasioni, legate soprattutto al jazz. L’occasione di portarlo in radio è stato l’avvistamento a Via dei Matti n. 0, il bel programma di Stefano Bollani e Valentina Cenni su Rai Tre (qui la puntata).
Personalmente l’ho ritrovato con gioia come ottimo accompagnatore del coro di voci bianche del Conservatorio di Rovigo, in cui ha dato una marcia in più al già spettacolare lavoro fatto dal maestro Francesco Grigolo.
Da Bollani si è esibito con un set di strumenti giocattolo, quello del suo album “Dada“.
A Radio Kappa – in diretta con i conduttori Stefano e Sonia – siamo partiti da qui per raccontare la storia di questo talento gentilmente prestatoci dalla città di Foggia. E della musica (anche) come gioco.
Qui la puntata on line.
E a proposito del coro di voci bianche del Conservatorio di Rovigo…

Francesco Grigolo e il coro di voci bianche del Conservatorio
Il mio secondo ritorno in diretta è stato con Sonia e Alessia, ma soprattutto con il Maestro Francesco Grigolo, un talento vicentino, benché giramondo, che Rovigo ha avuto la fortuna di incontrare grazie al Conservatorio di Rovigo “Francesco Venezze”.
Qui ha creato da zero il coro di voci bianche del Conservatorio, neanche un anno fa. A maggio erano già a Villadose per la loro prima esibizione a CoroLand. Poi sono venute le esibizioni al teatro Salieri di Legnago, alla Festa della Repubblica e nel tempio della Rotonda di Rovigo, a Giacciano con un concerto d’organo, a Chiampo e Montorso nel vicentino, perfino al centro commerciale La Fattoria per Natale.
Fin della prima data abbiamo capito perché i piccoli coristi si fossero così innamorati della musica da conquistare un palco in neanche quattro mesi: Grigolo emana passione, carisma ed entusiasmo, contagiando tutti. Pure i genitori.
L’intervista è molto bella e la potete ascoltare qui.
Per la cronaca, 24 ore dopo essere apparsa su Speaker era già la puntata più scaricata di sempre da quando abbiamo attivato l’account Spreaker per Radio Kappa. Un altro piccolo record del Maestro Grigolo.
E poi?
Non c’è un piano preciso dietro a questo ritorno a fare radio, seppure da comprimario. Per ora non ho abbastanza energie, ma qualche bella suggestione me la tengo stretta.
A partire da questa: si racconta spesso la forza centrifuga di Rovigo, che come molti piccoli centri spinge a cercare opportunità altrove. Vale allora la pena esplorare la forza contraria: quella di chi resta e fa cose nel proprio territorio, ma anche di chi arriva da fuori con il proprio talento e la propria passione, diventando parte attiva della vita della città.
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