Per chi ama il Polesine e le piccole e grandi figure legate alla sua Storia, è imperdibile il corposo libro pubblicato nel 2023 dalla Fondazione Banca del Monte con Apogeo editore: l’incredibile “Dizionario degli artisti nati o attivi in Polesine nel XIX e XX secolo” curato da Paola Pizzamano, Alfredo Sigolo e Mihran Tchaprassian (qui la scheda del libro e qui un approfondimento).
“Incredibile” perché allo stesso tempo enciclopedico e agile da consultare, quasi 600 pagine di schede biografiche di artisti polesani, centinaia e centinaia di profili, tra nomi ormai legati alla storia locale e celebrità contemporanee.
Vi si trovano, sfogliandolo, personalità illustri e talenti poco conosciuti tutti insieme, senza distinzione. Ed è questo forse il pregio principale dell’opera, il suo intento di valorizzare i piccoli e i grandi allo stesso tempo. Ci sono i vivi e i morti, le star e i dimenticati, gli accademici e gli eccentrici e tutti trovano una collocazione in un grande quadro, che restituisce la vitalità artistica e culturale di questa strana terra di nebbie e piccoli paesi.
Sfogliandolo è stato davvero sorprendente trovare a fianco di Bruno Munari e Virgilio Milani (per dirne due tra i più noti), l’illustratrice Laura Ferracioli, la fotografa Cristina Sartorello, il fotografo Roberto Giannese, gli artisti Thomas Vallini e Zentequerente e molti molti altri più o meno coetanei traboccanti talento. C’è anche quel Riccardo Stevanin, in arte Rixte, che noi conoscevamo soprattutto per le illustrazioni (e i papiri di laurea), ma che coltivava una vena artistica su molti fronti.
Diversi di questi nomi sono amici o comunque persone con cui ho avuto a che fare e di cui conosco le qualità. Sono orgoglioso di trovarli lì come lo sarebbe la loro nonna. Ma sono anche orgoglioso del fatto che qualcuno abbia voluto includerli in una pubblicazione sui talenti locali, per una volta celebrando anche chi nel suo piccolo, magari anche solo a livello locale, ha contribuito alla vitalità della sua comunità senza necessariamente inseguire sogni di fama e gloria.
Anche solo per questa ragione, questo Dizionario resta una delle operazioni editoriali più belle e coraggiose degli ultimi anni. Da avere in libreria e spulciare, anche solo aprendo una pagina a caso e lasciandosi sorprendere da una delle tante storie che contiene.
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