“Giro Delta”: una guida sul Delta del Po a misura di bambini (e famiglie)

“Giro Delta” è la piccola guida su misura per bambini, alla cui scrittura ho contribuito con l’architetto Barbara Pregnolato. L’abbiamo presentata il 22 maggio, nell’ambito del progetto “Le porte del Delta del Po”, alla rumorosa presenza di una miriade di bambini.

Girare il Delta del Po, divertendosi

Una tipica gita in famiglia: mamma e papà gironzolano curiosi per le sale di una villa storica o per le strade di un piccolo paese. I figli, invece, scappano da tutte le parti, cercano la prima panca su cui sedersi, si lamentano che si annoiano.

Quando Barbara Pregnolato mi ha prospettato l’opportunità di fare una piccola pubblicazione nell’ambito del progetto “Le porte del Delta del Po” avevo ancora in mente un giretto fatto dalle parti di Mesola, tra il celebre castello e l’incantevole Torre Abate. Ne ero tornato molto contento, ma con la sensazione che in questo genere di gite i genitori e i figli piccoli vivano due esperienze diverse.

Barbara aveva sviluppato il progetto “Le porte del Delta del Po” partendo proprio dai bambini: attraverso una serie di laboratori nelle scuole elementari, infatti, aveva parlato con loro di storia locale e li aveva stimolati a raccontare i loro piccoli comuni con parole e disegni.

Allora perché non chiudere il cerchio, progettando una guida per bambini?

La guida “Giro Delta”

Abbiamo scritto la guida “Giro Delta” a quattro mani, partendo da una quantità di materiali sui singoli comuni (e personalmente rispolverando un po’ di roba usata ai tempi della guida del Touring Club “Rovigo e Provincia. Il Polesine e il Delta del Po“).

La guida costruisce un piccolo itinerario attraverso sette comuni del Delta del Po Veneto. Di ciascuno di loro racconta la storia, le curiosità, l’origine del nome, i luoghi più importanti da vedere. Al termine di ogni visita, si può cercare un luogo chiave, in cui ricevere un timbro, da apporre in un apposito spazio.

Al di là dei premi realizzati per questa prima edizione, la sfida di “Giro Delta” è proprio raccogliere tutti i sette timbri, negli spazi di un percorso disegnato come un gioco.

In altre parole, l’idea di “Giro Delta” è di:

  • Valorizzare piccoli paesi molto diversi tra loro, dispersi e con piccole meraviglie, attraverso un itinerario
  • Trasformare questo itinerario in un gioco da completare, spingendo così a visitare tutti i comuni citati
  • Offrire alle famiglie uno strumento per rendere piacevole e divertente per tutti un’escursione nel Delta del Po

Una guida che nasce dai bambini!

Dopo avere buttato giù una bozza (anche troppo ampia) con materiali ufficiali, l’abbiamo arricchita, partendo proprio dagli spunti proposti dai piccoli studenti incontrati a scuola. Il loro punto di vista ci è servito per selezionare meglio i contenuti da proporre, prestando attenzione agli elementi che comparivano nelle schede e nei disegni che avevano lasciato a Barbara.

Già, i disegni…

I sette Comuni sono raccontati anche per immagini: inizialmente, con Natascia Pavani (che ne ha curato grafica e impaginazione), avevamo usato delle foto. Poi è arrivata un’intuizione, che col senno di poi sembra perfino ovvia, da parte di Barbara: usiamo i disegni dei bambini!

La digitalizzazione e l’adattamento dei disegni è stato un lavorone nel lavorone. Ma il risultato è entusiasmante: vediamo per la prima volta il Delta del Po, i suoi luoghi e monumenti con gli occhi dei bambini (e con la loro fantasia).

Il progetto “Le porte del Delta del Po”

La guida nasce anche da un’altra suggestione: con il progetto “Le porte del Delta del Po”, Barbara Pregnolato ha realizzato nei comuni coinvolti 7 “landmark”, ossia sette installazioni, che diventeranno punti di riferimento per turisti e visitatori.

Sono opere che rappresentano il territorio deltizio come un albero, elemento vivo e in costante evoluzione. Ma messe in fila mi sono sembrate 7 “segnaposti” su una mappa. L’idea di costruire un itinerario è nata da qui: dall’idea di provare a collegare quei sette landmark e farli diventare punti di riferimento fisici da cercare, mentre si esplora il Delta.

“Le porte del Delta del Po” è promosso dalla Conferenza dei Sindaci del Delta del Po e cofinanziato dalla Regione Veneto. Capofila è il Comune di Taglio di Po. Con Zico siamo presenti, appunto, come partner per supportare la comunicazione del progetto e per la realizzazione di questa pubblicazione. La presentazione è avvenuta il 21 e 22 maggio nell’ambito della #PoDeltasweek 2024.

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